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Crostata con Crema Pasticcera ai Frutti di Bosco

I dessert facili e d’effetto sono difficili da creare, ma se ci si affida alla propria fantasia e creatività riuscirete a fare veri miracoli, facendo stupire anche i commensali più scettici .
Fatevi una sicura alleata : la frutta, che con i suoi colori e la sua dolcezza vi sarà indispensabile sia per mousse, gelati e anche per semplicissime crostate, come questa che vi propongo ai frutti di bosco farcita con crema pasticcera.


Un metodo semplice e veloce per ottenere una perfetta e infallibile crema pasticcera, senza il rischio che si attacchi o si bruci e dalla delicata cremosita’ è senza dubbio quella del metodo Montersino, noto pasticcere piemontese di fama internazionale.
La crema pasticcera è un intramontabile crema di base. Un grande classico della pasticceria. Un vero jolly che si presta per essere servito come dessert, dolce al cucchiaio, o anche per farcire torte come in questo caso.

Crema pasticcera

400 gr di latte intero
100 gr di panna
150 gr di tuorli
150 gr di zucchero
17 gr di amido di mais
17 gr di amido di riso
1/2 bacca di vaniglia bourbon

Procedimento

1. Montate in una planetaria o con un frullino elettrico, i tuorli con lo zucchero mescolato con i semi di vaniglia estratti dal baccello, ottenendo un composto spumoso. Unite quindi l’amido di mais e l’amido di riso sempre montando.

2. Nel frattempo mettete a bollire, preferibilmente in un pentolino antiaderente, il latte con la panna e la stecca di vaniglia da cui avrete tolto i baccelli .

3. Raggiunto il bollore, togliete la stecca di vaniglia e versate nel latte bollente il composto di uova, zucchero e amidi. Fate cuocere per 1minuto senza mescolare, vedrete che le uova verranno a galla e dai bordi e nella parte centrale del pentolino si formeranno dei ” vulcanetti “.
A questo punto mescolate rapidamente con una frusta e non crederete ai vostri occhi la crema si addenserà in un attimo!
Togliete subito dal fuoco e continuare a mescolare finché la crema non si sarà rappresa.

4. Trasferite la crema in una teglia e copritela con pellicola trasparente a contatto con la crema stessa per evitare che si formi quella fastidiosissima ” pellicina “.
Riponete in frigorifero per 3/4 giorni.

Pasta frolla (metodo Montersino)

Farina, burro e zucchero mescolati fra loro in dosi precise.

Ed ecco la pasta più classica di tutte, pronta per costrate e golose tartellette.

Adatta a moltissime preparazioni è estremamente versatile. E’ una pasta che si presta a numerose varianti: mandorle, nocciole e cacao sono solo alcuni dei tanti esempi possibili. Qualunque ricetta decidiate di preparare, ricordatevi sempre che la sequenza corretta degli ingredienti prevede prima le polveri, poi il burro e poi i liquidi ( uova o acqua ). La lavorazione dev’esere rapida altrimenti la pasta tende a sgretolarsi.

Ingredienti

( per 1 kg circa di pasta frolla )

500 gr di farina
300 gr di burro a temperatura ambiente
200 gr di zucchero a velo
80 gr di tuorli
1/2 bacca di vaniglia bourbon
1 gr di sale
1 limone non trattato

Procedimento

1. Disponete su una spianatoia la farina a fontana, mettendo al centro lo zucchero a velo, i tuorli, il burro a temperatura ambiente, il sale, la buccia di limone grattugiata e la vaniglia.

2. Cominciate a lavorare gli ingredienti con le mani fino ad ottenere un composto granuloso, simile alla sabbia bagnata.

3. Quando l’impasto si sarà compattato, formate un panetto, avvolgetelo con della pellicola trasparente o della carta da forno e riponetelo in frigorifero a riposare per almeno 30 minuti prima dell’utilizzo.

4. Riprendete l’impasto, eliminate la pellicola trasparente, stendetela con un matterello su un piano di lavoro infarinato e tiratela allo spessore di 1/2 cm.

5. Aiutandovi con una spatola sollevate l’impasto dal piano di lavoro.
Con un matterello disponete l’impasto in una tortiera precedentemente imburrata e infarinata.
Passate il matterello sopra i bordi della tortiera per eliminare la pasta in eccesso.

6. Potete decorare i bordi della torta aiutandovi con una forchetta, oppure più semplicemente pizzicando la pasta con le dita.

7. Bucherellate la pasta con una forchetta così che non si gonfi in cottura o potete riempire la superficie con i fagioli secchi stesi su un foglio da carta da forno.
Infornate a 180 gradi per 25 minuti.

Suggerimenti

Per la riuscita di una buona pasta frolla è di fondamentale importanza la temperatura del burro,
Che non deve mai superare i 40 °C. Lavorando troppo il burro e la farina con le mani, infatti, l’impasto potrebbe scaldarsi eccessivamente, correndo così il rischio che il burro si chiarifichi ( cioè che la materia grassa si separi dal siero ).
Nel caso si verifichi questo inconveniente potete ovviare aggiungendo un po’ di panna fresca all’impasto.

7 Commenti

Graziana Ferrari ha scritto:

Rispondi

Bellissima!!! La farò e ti invierò la foto! Promesso !!

barbara bonilauri ha scritto:

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Da leccarsi u baffi!!!

Francesca Barani ha scritto:

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Rina la torta è fantastica! Ci provo anch’io.

    Rina Frontera ha scritto:

    Rispondi

    Grazie Francesca!
    Mi fa piacere che tu abbia apprezzato.
    Fammi sapere com’è andata.

Annalisa Suraci ha scritto:

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Ha un aspetto veramente invitante…sarà di sicuro uno dei miei prossimi esperimenti!

    Rina Frontera ha scritto:

    Rispondi

    Ciao Annalisa!
    Grazie della tua vsita e fammi sapere com’è andato l’esperimento.

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