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Torta di Mele alla Passuti

Chi di voi non ricorda la gioia provata da bambino nel sentire nell’aria quell’inconfondibile profumo di torta appena sfornata e la voglia irrefrenabile di addentarne una fetta ancora calda? Quello che vi consiglio e di regalare a voi e ai vostri cari quelle stesse emozioni preparando uno dei più grandi classici della tradizione, la torta di mele.

Il dolce del cuore e dei ricordi: facile da preparare, sana per la merenda dei più piccoli, perfetta per chiudere in dolcezza, da sola o accompagnata da un ciuffo di panna o una palla di gelato alla vaniglia, un pranzo o una cena. Poco importa quale variante adottare, l’importante che sia realizzata con le vostre mani.
Dalle origini medievali ai giorni nostri, la torta di mele viene oggi preparata in tutto il mondo ed ogni paese ha la sua particolare variante: dall’Apple Pie americana alla Tarte Tatin francese o al Crumble di Mele inglese.
In Italia troviamo la classica versione lievitata, la crostata di mele tipica della Romagna e lo Strüdel. Quest’ultimo è probabilmente la versione più antica e più fedele all’originaria “Tarte aux pommes” trecentesca.
La classica torta di mele della nonna, è quella fatta da un impasto lievitato di farina e frumento, uova, con l’aggiunta di un ingrediente grasso e di eventuali altri insaporitori.
La ricetta che vi propongo oggi mi è stata gentilmente donata dalla mia cara amica Sonia; anche lei appassionata di cucina. Una torta soffice dal delicato  profumo di mandorle che piacerà a tutti, che con i suoi profumi vi risveglierà i sensi e vi farà tornare bambini.


Ingredienti

200 g di farina 00
150 g di zucchero
3 uova
3 mele golden
50 g di farina di mandorle (o mandorle tritate)
70 g di burro
125 g di yogurt bianco dolce
1 bustina di lievito in polvere per dolci
3 cucchiai di acqua calda
zucchero a velo

Preparazione

1. Lavare le mele, sbucciarle e tagliarle a fette sottili.

2. Sciogliere il burro a bagnomaria o nel forno a microonde e lasciarlo intiepidire.

3. In una ciotola montare con le fruste elettriche le uova con i 3 cucchiai di acqua calda per un paio di minuti. Dovranno diventare spumose. Aggiungere lo zucchero.

4. Continuare a montare, poi unire anche lo yogurt ed il burro fuso intiepidito. Montare di nuovo.

5. A questo punto iniziare ad incorporare la farina setacciata insieme al lievito ed alla farina di mandorle. Mescolare bene con il cucchiaio.

6. Imburrare ed infarinare una tortiera del diametro di 24 cm.

7. Versare nello stampo metà composto e mettervi sopra metà delle mele tagliate (potete disporle come preferite). Ricoprite con il resto dell’impasto. Infine completare con le restanti dette di mele.

8. Cuocere la torta di mele in forno statico preriscaldato a 180° per 40 minuti.
Verificare la cottura con uno stecchino.

9. Sfornare la torta di mele e lasciarla raffreddare completamente prima di spolverizzarla con dello zucchero a velo.

Curiosità

Ma che origini ha la torta di mele?
Si narra che la sua provenienza sia anglosassone. La ricetta prese piede nel periodo delle colonizzazione nelle Americhe. Qui venne apprezzata al punto che si trasformò in un’icona per gli Stati Uniti.
Questa nasce in un’epoca in cui non c’erano i frigoriferi e per la conservazione si tendeva a cuocere i prodotti. Quindi da qui parte l’avventura della squisita, buonissima e irresistibile torta di mele.
Con lo sbarco nel nuovo mondo, l’Apple Pie divenne un piatto tipico della zona Nord-Orientale degli Stati Uniti (il cosiddetto New England, appunto). Con il passare del tempo, tuttavia, questo dolce ebbe un tale successo in tutti gli States, da essere oggi considerato un vero e proprio dolce nazionale, tanto da essere spesso denominato semplicemente “American Pie“.
E’ nato addirittura un detto che si usa per definire qualcuno dalle profonde radici americane, un americano “doc”: “American as an apple pie” (cioè “Americano come la torta di mele).
La torta di mele è un dolce diffuso in tutto il mondo ma presente in ogni luogo con caratteristiche differenti. Riflette la grande diffusione della mela, e la sua lunga reperibilità durante tutto il corso dell’anno. La mela è un frutto che proviene dall’Asia, con origini che risalgono a moltissimi anni fa. Oggi è un alimento diffuso in tutto il mondo. In Italia è coltivata soprattutto in Trentino e in Valtellina ed è presente in più di 200 varianti.
La classica torta di mele della nonna, è quella fatta da un impasto lievitato di farina e frumento, uova, con l’aggiunta di un ingrediente grasso e di eventuali altri insaporitori.
La lievitazione del composto è affidata al lievito chimico e la cottura è effettuata in forno a 180° in un lasso di tempo variabile dai 30 ai 60 minuti.
La proporzione tra farina e zucchero è approssimativamente di 1:1 e lo zucchero può essere tranquillamente sostituito con altri ingredienti che lo contengono quali amaretti, miele…
Solitamente l’elemento grasso usato è il burro, ma in alcuni casi viene utilizzato anche l’olio di semi. mele, tagliate a fette, sono posizionate sopra, sotto o al centro dell’impasto.
Gli insaporitori più adoperati nella preparazione della torta di mele sono la cannella, la scorza di limone e i vari aromi che si sposano con le mele (zenzero per esempio). Questo dolce può essere ulteriormente arricchito con l’aggiunta di noci, mandorle, uvetta, amaretti, frutta secca.
La mela ideale da usare per questo dolce sarebbe quella annurca, più piccola rispetto alle altre dalla polpa bianca, compatta, croccante, succosa, dolce, gradevolmente acidula dall’eccezionale sapore, proveniente dalla regione campana, ma vanno bene anche le altre varianti. Originario di una zona sud caucasica, il melo è oggi coltivato intensivamente in Cina, Stati Uniti, Russia, Europa (soprattutto in Italia e Francia). In Italia la produzione è concentrata nel settentrione: Trentino-Alto Adige (46%), Emilia-Romagna (17%) e Veneto (14%).

Con le mele è possibile ottenere la maturazione dei cachi o di qualsiasi altra frutta ponendo in un vassoio 5o6 cachi, mettendo al centro una mela intera, quindi chiudere il vassoio in un sacchetto di plastica lasciando all’interno l’aria. Per effetto del gas naturale etilene che produce la mela, dopo circa una settimana i cachi saranno perfettamente dolci e maturi.

La mela, usata molto in cucina, ha molte proprietà benefiche: può essere usata come valida alternativa allo spazzolino da denti, visto il suo alto tasso di acidità , ed è un alimento importante in qualsiasi dieta. Questo frutto è inoltre portatore di grandi simbolismi, basti pensare ad Adamo ed Eva, ma anche alla favola di Biancaneve.

Il succo di mela mescolato con succo di limone schiarisce le macchie sulla pelle. Le fettine di mele applicate sul viso rassodano e tonificano la pelle. Una maschera preparata con pezzi di mela cotti nel latte ha effetto antirughe. Invece una maschera fatta di mela grattuggiata mista a miele e yogurt ridona al viso lucentazza e splendore.

1 Commento

Sonia Passuti ha scritto:

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Rina,
Complimenti per le tue fantastiche ricette ed i suggerimenti ….questo blog è strepitoso!!!!!

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